CANZONE È



Canzone è...
fantasia di una storia già antica
che colora d’azzurro i miei pensieri
e parla solo quando s’innamora.

Tacitamente l’ho sentita
e non la canto più a nessuno
perché non trovo più quelle parole
che sfuggono nell’aria come fumo.

Pensiero vagabondo che non vuoi
uscire dal cassetto che ti chiude,
rivestire di voce i sentimenti,
volare nell’amore che t’illude.

Prigioniera io sono nella mente,
catturata da mille frenesie,
ma nel rapporto a due non valgo niente,
una straniera persa per le vie.

Ho rinunciato a dirti che ti amo
e tu non l›hai capito in altro modo
e mentre ti allontani, noi chi siamo?
Due che hanno perso
un’occasione d'oro!

Pensiero vagabondo che non vuoi
uscire dal cassetto che ti chiude
rivestire di voce i sentimenti,
volare nell’amore che t’illude.


STRACCI D’AMORE



E stampa sulle labbra il tuo sorriso
e insieme andiamo a catturar le stelle,
scegliamo quelle splendide e più belle,
facciamone un cuscino per sognare.

Le mani strette per catturare briciole di gioia,
le voci al vento per ingannare gli attimi di noia,
volevo regalarti il paradiso: un amore per sempre
ed un sorriso ....

Ti dicevo così e non sapevo
quello che siamo:
stracci d'amore persi per le strade
che cercano la forza per andare.

E stampa sulle labbra il tuo sorriso
per vincere un momento di paura,
lo squillo di un telefono che suona,
e stringere di un foro la cintura...

Le mani strette per catturare briciole di gioia,
le voci al vento per ingannare gli attimi di noia,
volevo regalarti il paradiso: un amore per sempre
ed un sorriso ....

Ti dicevo così e non sapevo...


VORREI UN AMICO



Giornate vuote che non passano mai,
io qui seduto a pensare
a quel che non ho e che invece vorrei.
L’onda del mare arriva e se ne muore
come la mente tra i pensieri miei.
Io qui perduto a guardare
gente che parla
e piange e ride insieme.
A volte mi ritrovo qui a sognare
e non vorrei svegliarmi più.
             Vorrei un amico, un amico vero,
             vorrei un amico, un amico sincero,
             qualcuno che mi sa ascoltare,
             qualcuno che mi sa parlare
             dal profondo dell’anima.
Giorni inutili che non passano mai,
io qui seduto a sognare,
tu che mi guardi e dici: "Ciao, che fai?"
e ci mettiamo subito a parlare
come se fosse per l'eternità.
Io qui perduto a pensare
già a domani
con gli occhi pieni d’infelicità.
A volte mi ritrovo qui a contare
ore e ore che scivolan via
e così se ne va la vita mia.
             Vorrei un amico, un amico vero,
             vorrei un amico, un amico sincero,
             qualcuno che mi sa ascoltare,
             qualcuno che mi sa parlare
             dal profondo dell’anima.


NINNANANNA



Micia micina,
la notte ormai è vicina,
il giorno è lontano,
dammi la tua mano
e insieme cantiamo.
Cantiamo la ninna
cantiamo la nanna,
dolce come la panna
è questa bimba qua.
Una stella è spuntata
nella notte incantata,
veglia sul tuo lettino
fino al nuovo mattino.
Ora dormi, piccina,
e sogna una fatina.
La fatina e i suoi folletti
fanno tanti bei balletti
e con loro bimba balla,
sembra proprio una farfalla.


MAGIA DI COLORI

In questo grigio mondo
rendiamo il suo colore ad ogni cosa:
al sole il giallo,
all’alba il suo bel rosa,
al cielo il blu profondo,
alle stelle una corona d’oro.
Tanti colori per cambiare il mondo!
             L’universo è
             una tela impreziosita
             Se togli un filo,
             lo togli alla tua vita.
             Fai e risfai
             è la storia infinita
In questo mondo scuro
doniamo a tutto un poco di colore:
zaffiro per il mare,
per la neve il candore,
l’argento per la luna,
al fuoco vivo un rosso bagliore.
Tanti colori per sorridere al mondo!
             L’universo è
             una tela impreziosita
             Se togli un filo,
             lo togli alla tua vita.
             Fai e risfai
             è la storia infinita
In questo mondo opaco
rendiamo ai sentimenti un bel colore:
lo scarlatto all’amore,
il verde alla speranza,
il rosso ai palpiti del cuore,
il bianco alla coscienza.
Tanti colori per amare il mondo,
perché il mondo lo vogliamo migliore!


STORNELLI LIVORNESI A DUE VOCI

M'innamorai di te dar primo istante,
eri un morino dar ciuffetto riccio,
ma d'acqua n'è passata sotto ir ponte,
è n'è passato pure ogni capriccio.
            E gira, gira bimbo
            e gira lungo i Fossi
            di giorno si mangia ir pane
            e la sera si ciuccia l'ossi
Quando t'ho conosciuto, te lo giuro,
c'era ir chiaro di luna, era sereno.
Ir cielo, con tu' ma', si fece scuro
e poi s'annuvolò, piovve veleno.
            E ridi, ridi bimba,
            ridi pure a crepapelle
            se qui nun cambia musi'a
            ne vedremo delle belle.
Cosa m'importa a me de' tu' bacini
se 'n casa nun mi porti da mangiare,
lo senti come piangano i bimbini,
pe' falli stà tranquilli 'un so che fare.
            E girala, fringuello
            e se la giri ammodo
            con la fune che t'avanza
            ti ci viene anco un ber nodo.

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